Sentiero CAI 101 dal Cippo al Monte Carpegna

“Sentiero CAI 101 con paesaggi incantati costituiti da alti fusti di
pino nero che ricoprono il versante Sud dal Cippo all’Eremo del Monte Carpegna”.

Inizio del percorso CAI 101. Itinerario da Carpegna al Cippo.

Dalla Piazza di Carpegna, subito dopo il Palazzo dei Principi , svoltare verso destra e salire lungo Via Guerieri. Una volta arrivati in cima alla strada, svoltare a destra su via Mazzini e proseguire per 100 m; poi girare a sinistra e iniziare la salita Via Cippo, conosciuta anche come “Salita del Pirata”.
Proseguire per 3Km lungo la strada, sempre in salita. La pendenza media del 15% porta da 750 m slm fino a 1021 m slm.
Raggiunta l’area di sosta del Cippo, camminare lungo l’ultimo tratto di strada asfaltata prima di imboccare il sentiero CAI 101, che per il primo breve tratto coincide con la strada antincendio. Esso si snoda completamente all’interno della pineta artificiale costituita in prevalenza da pino nero.

Curiosità sul Pino Nero

Il Pino Nero (Pinus Nigra) fu impiantato al Cippo a partire dal primo dopoguerra fino a ricoprire l’intero versante del Monte, questo per evitare lo
sgretolamento degli strati rocciosi della parete Sud. La specie fu scelta in quanto resistente alla siccità e particolarmente adatta come pianta transitoria nei terreni degradati, di cui migliora lo strato di fertilità. E’ possibile notare anche la presenza di piante autoctone, soprattutto in corrispondenza di piccole venature d’acqua, esemplari di altre piante ad alto fusto ed arbusti.

Il Sentiero CAI 101 dal Cippo

Una volta raggiunto il sentiero con fondo di ghiaia, proseguire per alcune decine di metri fino a raggiungere la prima segnalazione del sentiero CAI 101, che dal Cippo sale a sinistra in direzione “Eremo Monte Carpegna”. Riconoscere il bivio sarà facile grazie alla presenza di una panchina posta proprio in corrispondenza della deviazione.
Nello stesso punto si può scendere verso destra, lungo un sentiero stretto non segnalato dal CAI. Qui la fontanella del “Coppo” permetterà di fare rifornimento d’acqua di sorgente per avere la giusta energia per affrontare il percorso.

Descrizione del sentiero

Nel primo tratto il sentiero CAI si presenta stretto e ripido, per poi evolversi in una serpentina che si estende fra gli stretti tronchi degli alberi. Dove la strada si allarga, il manto è ricoperto di aghi di pino, rami spezzati e tracce lasciate dagli animali che popolano la pineta del Cippo. Facendo attenzione sarà facile trovare pigne rosicchiate dagli scoiattoli, piume perse dalle cince, escrementi di mustelidi sui sassi, nidi del picchio sui tronchi e buche scavate dagli animali che di notte scorrazzano lungo il sentiero CAI 101 come caprioli e cinghiali.
Proseguire per circa 20 minuti fino ad incontrare un sentiero antincendio (che dovrete semplicemente attraversare); continuare lungo la salita che si trova di fronte. Ogni incrocio è segnalato con banda rossa e bianca tipica dei sentieri indicati sulle cartine del CAI.


Uscendo dalla pineta si nota un cambiamento nella vegetazione, tipica di un bosco naturale delle nostre montagne, con presenza di maggiociondoli e aceri.
La meta è ormai vicina ma l’attenzione non deve mai diminuire in montagna! Nell’ultimo tratto infatti il fondo si fa più sdrucciolevole, data la presenza di pietrisco di varie dimensioni. La parte finale del percorso si sviluppa sul crinale del monte ricoperto da cespugli; in estate la fioritura di profumatissimi garofani accompagna i viandanti fino al “Passo del Trabocchino”, dove termina il sentiero CAI 101.

I panorami mozzafiato dal Monte Carpegna

Raggiunti i prati dell’Eremo del Carpegna, si gode di un panorama che spazia a perdita d’occhio su tutto il territorio del Parco del Sasso Simone. Ma non solo: le vette dei Monti Nerone e Catria; la costa della riviera romagnola di Rimini che si perde verso il Monte Titano, riconoscibile dalle tre Torri dei castelli di San Marino.
In parte sono visibili i centri abitati del comune di Pietrarubbia, di cui consigliamo di visitare l’antico borgo storico, e il Cippo con la vallata di Carpegna.

Una volta lasciato il sentiero seguito fin qui dal Cippo, scendere lungo i prati fino a raggiungere l’Eremo del Monte Carpegna, dove è ubicata la seggiovia del nuovo impianto sciistico delle Marche, aperto per tutta la stagione invernale e in date occasionali durante l’estate. A pochi passi è presente un rifugio e un parco giochi attrezzato con tavoli e panche per gustare un pranzo al sacco; infine, sotto il rifugio sulla destra, vi è una fontana con acqua potabile e freschissima. Nelle vicinanze si trova poi il santuario dedicato alla “Madonna del Faggio”, che vi consigliamo di visitare.

Altri sentieri CAI percorribili dall’Eremo Monte Carpegna

Dall’Eremo sarà possibile intraprendere una serie di altri sentieri segnati dal CAI di Pesaro come:

  1. Sentiero CAI 102 (direzione Pennabilli)
  2. Sentiero CAI 105 (direzione Montecopiolo)
  3. Sentiero CAI 106 (direzione Pietrarubbia con deviazione per Carpegna su CAI 108)
  4. Sentiero CAI 104 (direzione Cippo Carpegna)

A voi la scelta, prima di incamminavi sulla via del ritorno verso il Cippo, di continuare su un altro sentiero. Per chi avesse la macchina parcheggiata nell’area di sosta del Cippo, consigliamo di deviare di poco la camminata e rientrare attraverso il sentiero CAI 104 che prende il nome di Passo della Ripa dei Salti.

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